Bmw resta con rating di emittente a lungo termine A2, ma Moody's ha rivisto l'outlook da stabile a negativo dopo il taglio delle stime di utile e free cash flow per il 2026 da parte del costruttore tedesco di auto di lusso. La decisione dell'agenzia riflette le incertezze sull'ampiezza del miglioramento reddituale atteso e sui tempi necessari affinché il gruppo torni su livelli considerati coerenti con l'attuale profilo di merito creditizio.
Nel nuovo quadro delineato da Bmw, il margine Ebit automotive per il 2026 è stato abbassato a un intervallo tra l'1% e il 3%, contro il precedente 4%-6%. In risposta, Moody's ha portato la propria previsione sull'indicatore all'1,3%-3,3%, ben al di sotto del margine Ebit del 7% che l'agenzia considera compatibile con il rating A2. Il giudizio assegnato a Bmw continua comunque a poggiare sulla presenza globale del gruppo nel comparto premium, sulla sua solida esecuzione operativa e su una politica finanziaria improntata alla prudenza.