Oggi, 25 giugno, il sedime aeroportuale di Roma Fiumicino si è arricchito di un tributo permanente con l'intitolazione ufficiale di un tratto viario a Domenico Cempella, storico e indimenticato amministratore delegato di Alitalia. L'iniziativa, promossa dall'Enac per onorare il top manager a cinque anni dalla sua scomparsa, ha riunito nello scalo capitolino le principali autorità del trasporto aereo, i familiari e i rappresentanti delle istituzioni locali, uniti nel celebrare una figura che ha saputo ridefinire le strategie e i confini della mobilità italiana.
Durante la cerimonia, il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma, ha tracciato un profilo vivido e profondo del manager, definendo la nuova targa stradale come un atto di profonda e doverosa gratitudine verso un leader che ha guidato l'aviazione civile attraverso epoche di radicale trasformazione. Di Palma ha voluto ricordare la straordinaria capacità di Cempella nel coniugare l'efficacia tipica della gestione pubblica con una spinta costante verso l'innovazione industriale. Nei suoi interventi, il presidente dell'Enac ha sottolineato come la visione strategica dell'ex amministratore delegato sia stata fondamentale non solo per il rilancio della vecchia compagnia di bandiera, ma anche per il potenziamento infrastrutturale di Fiumicino, consolidandolo come il principale hub d'accesso internazionale per l'intero Paese e difendendo strenuamente l'interesse e la competitività del sistema Italia nei cieli del mondo.
Anche il territorio ha voluto rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia industriale della costa romana. L'assessore alle Attività Produttive del Comune di Fiumicino, Raffaello Biselli, ha preso la parola per evidenziare come questo riconoscimento vada ben oltre il semplice formalismo. Secondo Biselli, l'eredità di Cempella dimostra come il trasporto aereo debba essere inteso come un vero e proprio motore di coesione geografica e di crescita economica. L'esponente della giunta ha rimarcato il legame indissolubile e la prospettiva di sviluppo comune che unisce la città di Fiumicino al suo aeroporto, indicando la competenza e la lungimiranza del manager scomparso nel 2021 come un modello imprescindibile da trasmettere alle future generazioni che si troveranno a progettare le grandi opere di domani.
All'evento hanno partecipato figure chiave del panorama attuale, tra cui l'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, e il Chief Technology Officer di ITA Airways, Francesco Presicce, a testimonianza di un passaggio di testimone ideale tra la stagione d'oro del trasporto aereo e le sfide contemporanee della transizione della mobilità. Accanto a loro, Gianni Sebastiani, storico dirigente del settore e già AD di Meridiana, ha rievocato la straordinaria scalata interna di Cempella, che iniziò la propria carriera giovanissimo come addetto al traffico di terra. I presenti hanno ricordato con commozione gli anni in cui Cempella, attraverso intuizioni pionieristiche come la creazione di Alitalia Team e l'ambizioso progetto di fusione internazionale con l'olandese KLM, cercò di inserire l'Italia nei grandi network globali, anticipando l'era delle grandi alleanze intercontinentali e promuovendo un concetto di intermodalità integrata che lo portò successivamente a guidare con successo anche il gruppo Autostrade.