Con il primo fine settimana di esodo estivo ufficialmente al via questo venerdì 26 giugno 2026, milioni di automobilisti italiani si mettono in viaggio dalle grandi aree metropolitane di Roma e Milano verso le mete di villeggiatura, nonostante un quadro sulla sicurezza stradale tutt'altro che rassicurante. Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Osservatorio Pneucast, l'Indice del Viaggio Sicuro si attesta infatti su una sufficienza stiracchiata di appena 69 punti su cento. Questo avvio di transiti, contrassegnato dal bollino giallo emanato da Viabilità Italia per via dell'intenso traffico e delle temperature torride, evidenzia come la combinazione tra usura meccanica e scarsa prevenzione possa trasformarsi in una trappola lungo le dorsali autostradali.
Le criticità maggiori si concentrano proprio all'uscita dai grandi centri urbani, dove lo stress accumulato dai mezzi è amplificato da un parco circolante sempre più anziano e, specialmente nella Capitale, dalle pessime condizioni del manto stradale. Buche e asfalto sconnesso logorano silenziosamente ammortizzatori e coperture molto prima della partenza. Roberto Castigliani, alla guida del marchio controllato dallo storico gruppo Pneucast Petroli, nato nel 1967 come Massimo Carburanti, sottolinea come i chilometri iniziali siano i più severi per la tenuta di gomme, freni e sospensioni, messi a dura prova dal repentino passaggio dal traffico cittadino alle velocità autostradali.
Per ovviare ai cinque grandi fattori di rischio individuati dai tecnici su dati Aci e Istat, che spaziano dal rinvio sistematico dei tagliandi all'impiego di pneumatici sgonfi, gli specialisti raccomandano un accurato controllo in officina. La ricetta per evitare avarie e sanzioni prevede l'ispezione approfondita del battistrada, il controllo della pressione, la verifica dei liquidi, il test sui freni, l'efficienza dei fari e la presenza dei dispositivi obbligatori. Affrontare lunghi percorsi sotto il sole estivo espone ogni veicolo a surriscaldamenti severi, e una sosta preventiva dal meccanico assicura la totale serenità dei passeggeri. Prendersi cura del mezzo prima del casello resta l'unico modo per non rovinarsi le vacanze.