Press
Agency

L'auto italiana accelera a giugno: sprint finale per le ricaricabili

Mercato a +10,6% grazie ai bonus, ma UNRAE lancia l'allarme sul divario europeo

A giugno 2026 il mercato automobilistico in Italia archivia una crescita solida, registrando 146.423 nuove immatricolazioni con un incremento del 10,6% rispetto all’anno precedente. Il balzo positivo, che consolida il bilancio dei primi sei mesi, è stato trainato principalmente dall'accelerazione delle motorizzazioni elettrificate e dalla corsa agli incentivi statali giunti a scadenza a fine mese. Nonostante il trend favorevole, i volumi complessivi restano ancora distanti dai livelli pre-pandemici del 2019, confermando una ripresa strutturale non ancora pienamente compiuta.

La vera sorpresa del mese arriva dalle vetture ricaricabili, la cui quota complessiva è salita a oltre il venti per cento del totale. Le elettriche pure hanno beneficiato del rush finale dei rimborsi per i concessionari, sostenute dalle eccezionali performance di due marchi specifici che hanno catalizzato oltre un terzo delle vendite complessive del comparto. Parallelamente, le ibride plug-in hanno mostrato una forte dinamicità nel comparto del noleggio aziendale, favorite dalle attuali normative sui fringe benefit. Al contrario, si assiste al progressivo declino delle alimentazioni tradizionali, con benzina, diesel e gpl che cedono vistosamente terreno a vantaggio delle motorizzazioni ibride, ormai leader assolute del mercato nazionale.

Il quadro positivo non spegne però le preoccupazioni della filiera. Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE, ha evidenziato come l’Italia sconti ancora un forte ritardo rispetto al resto d’Europa sul fronte dell'elettrico privato. Con l’entrata in vigore del nuovo DPCM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le risorse pubbliche si concentrano su infrastrutture, veicoli commerciali e noleggio sociale, lasciando scoperti i privati. In vista del Tavolo Automotive del quattordici luglio, l'associazione chiede con urgenza il ripristino dei fondi dirottati e una riforma fiscale verde per le flotte aziendali, sfruttando la flessibilità di bilancio concessa da Bruxelles prima della scadenza della delega fiscale di fine agosto.

Suggested

Tariff war: Canada challenges the US and defends the automotive sector

Ottawa responds by focusing on an independent supply chain

Tensions are rising in the global automotive sector: Canadian leadership led by Mark Carney firmly denounced in Ottawa the ongoing violations of the USMCA free trade agreement by the United States, which... continue

Motors and transport in Washington: the Freedom 250 Grand Prix gets underway

Flights halted and capital's main arteries closed as the city welcomes the major motorsport show

Washington becomes a street race circuit for the first time: the administration led by Donald Trump brings the IndyCar "Freedom 250 Grand Prix" to the US capital, a mega-event created to celebrate the... continue

USA: transport and regulatory policy at a crossroads

Moderate rejection of Todd Blanche leaves Washington paralysed

Todd Blanche 's nomination to lead the U.S. Department of Justice has officially been put in serious jeopardy in the U.S. Senate following opposition from Republican Senators Lisa Murkowski and Susan Collins... continue