Oggi, venerdì 10 luglio 2026, la società Rete ferroviaria italiana ha annunciato il completamento dei complessi interventi di riqualificazione strutturale e tecnologica nelle stazioni di Crotone e Sibari, situate lungo la strategica linea Ionica calabrese. Il massiccio piano di ammodernamento, finalizzato ad elevare gli standard di accessibilità, sicurezza e comfort per l'utenza in transito, ha richiesto un investimento complessivo superiore ai diciannove milioni di Euro, attinti in parte dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La conclusione dei cantieri segna un passo avanti cruciale per il potenziamento della rete di trasporto meridionale, colmando storici divari infrastrutturali e allineando gli scali calabresi alle più moderne direttive europee.
Nello scalo di Crotone i lavori hanno trasformato radicalmente l'intera infrastruttura, partendo dal Fabbricato Viaggiatori fino alle banchine esterne, che sono state innalzate per agevolare la salita dei passeggeri. La totale eliminazione delle barriere architettoniche è stata garantita dall'installazione di tre moderni ascensori, dal rifacimento dei percorsi tattili per ipovedenti e dal restyling estetico e funzionale del sottopasso pedonale. Anche le aree urbane circostanti ed i sistemi di illuminazione a led sono stati riprogettati per migliorare la sicurezza percepita nelle ore notturne.
Parallelamente, la stazione di Sibari ha visto la chiusura delle opere dedicate al primo marciapiede, ora dotato di nuove pavimentazioni, segnaletica aggiornata e percorsi logistici ottimizzati. In questo snodo ferroviario l'evoluzione tecnologica è supportata dall'attivazione del nuovo Piano Regolatore Generale, uno strumento indispensabile per fluidificare la circolazione dei treni. I tecnici sono già al lavoro sulla progettazione delle fasi successive, che riguarderanno l'adeguamento sismico del fabbricato e il restyling delle restanti banchine, inserendo gli scali calabresi in un corridoio di mobilità efficiente ed accessibile a tutti.