Roma ha ospitato la conferenza stampa di ANAS, un appuntamento cruciale dedicato all'illustrazione del piano strategico per la viabilità e la sicurezza in vista del grande esodo estivo 2026. Mobilità.news ha partecipato al tavolo istituzionale: al centro dell'incontro, la necessità imperativa di garantire spostamenti sereni e protetti per i milioni di cittadini che si metteranno in viaggio durante le prossime settimane. Le stime presentate delineano uno scenario inequivocabile: quest'anno il 90% dei vacanzieri sceglierà destinazioni comprese entro i confini nazionali, e oltre il 75% di questi deciderà di muoversi utilizzando la propria automobile.
Di fronte a volumi di traffico così imponenti, la priorità assoluta per le istituzioni resta la prevenzione. ANAS ha delineato un vasto programma di potenziamento del monitoraggio della rete viaria, confermando la consueta rimozione dei cantieri mobili per favorire la fluidità della circolazione lungo le arterie principali del Paese. L'intero piano operativo si fonda su una stretta e consolidata sinergia interistituzionale, che vede in prima linea le Forze dell'Ordine e l'Automobile Club d'Italia.
Mobilità.news ha chiesto ulteriori chiarimenti direttamente al Presidente dell'ACI Geronimo Larussa, il quale ha confermato come la sicurezza stradale si identifichi nel pilastro insostituibile di questa complessa strategia estiva. L'attenzione degli esperti è focalizzata non solo sull'ottimizzazione dei flussi veicolari, ma soprattutto sul contrasto ai comportamenti irresponsabili. Sotto i riflettori, come pericolo numero uno, emerge la distrazione alla guida causata dall'utilizzo improprio degli smartphone, considerata oggi la vera criticità delle nostre strade. Per arginare questo fenomeno, le campagne di sensibilizzazione verranno ulteriormente intensificate.
Parallelamente all'informazione, è stato predisposto un massiccio dispiegamento di mezzi di assistenza per garantire interventi rapidi. L'obiettivo condiviso è trasformare l'aumento fisiologico del traffico in una situazione pienamente gestibile. Un'estate sicura richiede uno sforzo congiunto: da un lato l'impegno di chi presidia le infrastrutture, dall'altro la responsabilità individuale di ogni automobilista.
Sotto, la video-intervista al presidente La Russa: