La concessionaria Autostrade Alto Adriatico si prepara ad affrontare l'inizio del grande esodo estivo programmato per sabato 25 luglio 2026, una giornata segnata dal primo bollino nero della stagione. Oltre 182 mila automobili e veicoli leggeri sono pronti a riversarsi lungo l'arteria autostradale A4 tra Venezia e Trieste per raggiungere sia le rinomate località balneari dell'Alto Adriatico sia i transiti di confine. Questa massiccia concentrazione di viaggiatori verso le coste e la direttrice balcanica determinerà una situazione di forte criticità per la viabilità del Nord-Est, sollecitando in modo straordinario l'intera rete viaria regionale.
Il punto di maggior pressione sarà la barriera di Trieste-Lisert, il cui carico di traffico risulta pesantemente condizionato dai cantieri stradali aperti sulla rete autostradale della vicina Slovenia. Per evitare paralisi al confine e sulle tratte di collegamento verso Croazia e Centro Europa, la società di gestione ha predisposto contromisure operative immediate, tra cui la deviazione guidata dei flussi lungo l'itinerario alternativo della A34 a Villesse, il potenziamento dei sistemi di pagamento contactless e l'impiego strategico delle vetture apripista. L'integrazione con le rotte internazionali trasforma questa tratta in un hub chiave per la mobilità estiva continentale.
Nella giornata di domenica 26 luglio il quadro viario passerà a bollino rosso, con congestioni distribuite tra i rientri serali e i nuovi accessi ai caselli di Latisana, San Donà di Piave e Portogruaro. Il divieto di circolazione esteso ai veicoli industriali contribuirà a fluidificare il transito nei tratti più stretti, mentre lungo la rete opereranno trecento addetti tra esattori, ausiliari della viabilità, personale di sala radio e soccorritori. Questa imponente macchina logistica lavorerà in stretta sinergia con la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco per garantire viaggi sicuri durante il weekend di massima affluenza.