Era dal 1983 che nel Regno Unito non si vedeva una cosa del genere. Secondo un sondaggio della società di analisi Drewry Maritime Advisors -commissionato da un importante gruppo portuale britannico- le materie prime movimentate nei porti dell'isola dovrebbero raggiungere un minimo storico: 408 milioni di tonnellate nel 2021, in calo del 13,5% rispetto al 2019. Tutta colpa del calo della produzione...
L'anno nero dei porti britannici
Movimentazione di materie prime ai minimi storici: come nel 1983
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
La pandemia frena l'entusiasmo sulle spedizioni globali
Calano le tariffe sui container dall'Asia, ma anche le navi nei porti
La nuova variante Omicron del coronavirus è un interessante stress test sulle catene di approvvigionamento mondiali, già colpite dalla crescita dello shopping online e dalle severe restrizioni imposte d... segue
Suggerite
Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona
Per ospitare le grandi navi da crociera
Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino
Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026
Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico
Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa
Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica
Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità
L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue