Lo scorso esercizio il Gruppo Volkswagen ha mantenuto sostanzialmente invariato il livello delle consegne: sono stati recapitati ai clienti 8,98 milioni di veicoli a livello mondiale, un calo contenuto dello 0,5% rispetto all’anno precedente. La dinamica geografica è risultata eterogenea: la crescita in Europa e Sud America ha controbilanciato cali registrati in Cina e Nord America. In Europa le consegne sono salite del 4,5%, arrivando a 3,94 milioni di unità.
Particolarmente marcata è stata l’accelerazione dei veicoli elettrici a batteria (BEV): le consegne globali sono cresciute del 32%, toccando 983.100 vetture, mentre in Europa l’incremento si è attestato intorno al 66%.
Anche il mercato ordini riflette questo spostamento verso l’elettrico: in Europa gli ordinativi di BEV sono aumentati circa del 55% su base annua. Il portafoglio ordini per le auto elettriche è cresciuto del 21%, superando le 200.000 unità, con una quota dei BEV sul totale del book ordini attorno al 22%. Se si considerano tutte le motorizzazioni, gli ordini in entrata in Europa sono saliti di circa il 13%.
L’amministratore delegato Oliver Blume ha definito le performance “solide” in un contesto di mercato complesso, sottolineando la stabilità delle vendite intorno ai nove milioni di veicoli. I nuovi modelli hanno ricevuto riscontri favorevoli ed il gruppo conferma l’intenzione di proseguire l’offensiva di prodotto nel corso del 2026, con ulteriore spinta sull’elettrificazione del portafoglio.