Un 64enne di Macerata si è ritrovato vittima di una frode dopo aver acquistato una Ferrari F430 presentata come “rosso corsa”. Solo dopo alcuni mesi e verifiche effettuate presso concessionarie specializzate, l'acquirente ha scoperto che la carrozzeria originale era grigio‑argento e che l’auto era stata verosimilmente riverniciata. La vittima ha sporto denuncia ai carabinieri di Macerata: le indagini hanno rapidamente ricondotto gli investigatori ad un autosalone della provincia di Reggio Emilia che aveva mediato la vendita. Incrociando la documentazione dell’esercizio commerciale con i numeri di telaio e le certificazioni rilasciate dalla casa madre, i militari hanno potuto accertare la discrepanza tra il colore originale registrato e la finitura effettiva dell’esemplare venduto.
Il titolare del commercio, un 42enne reggiano già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per truffa. L’episodio sottolinea come, nel mercato dei veicoli di alto valore, controlli su telaio e documentazione ufficiale siano essenziali per verificare la conformità delle caratteristiche dichiarate e prevenire raggiri legati a ritocchi estetici non segnalati.