“Nel 2025 per la manutenzione programmata abbiamo investito 1804 milioni di Euro con un aumento dell’11,3% rispetto al 2024” ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, nel suo intervento durante il convegno Ansfisa “Sicurezza e tutela delle infrastrutture sul territorio” alla Fortezza del Priamar di Savona. “Sono stati destinati circa 832 milioni a ponti, viadotti e gallerie, 386 milioni al rifacimento delle pavimentazioni, 264 milioni alle opere complementari, 178 milioni alle barriere di sicurezza e 142 milioni agli impianti” ha aggiunto.
Nel corso dell’evento Gemme ha annunciato la firma del contratto con la nuova impresa incaricata di concludere i lavori per la variante alla SS 1 “Via Aurelia” di Savona. Durante il panel “Territorio: monitoraggio, criticità e buone pratiche” - hanno partecipato anche i sindaci di Savona e Vado Ligure, Marco Russo e Fabio Gilardi, ed il direttore Ingegneria di Autostrade per l’Italia, Marilisa Conte- è stato affrontato il tema del ruolo strategico delle infrastrutture.
“In un contesto segnato da cambiamenti climatici, instabilità internazionale e nuove minacce ibride, le strade non sono più infrastrutture di trasporto ma diventano veri e propri asset di sicurezza" ha sottolineato l’ad di Anas– "una rete efficiente, monitorata e avanzata sul piano tecnologico rappresenta un fattore chiave per lo sviluppo economico e la resilienza del Paese”.
Gemme ha messo in evidenza l’evoluzione dell’approccio di Anas alla sicurezza ormai sempre più orientato alla prevenzione: “Stiamo passando da una manutenzione programmata alla manutenzione predittiva grazie all’impiego di tecnologie innovative. Abbiamo così rafforzato il monitoraggio dinamico di ponti, viadotti e gallerie”. Le ispezioni delle opere d’arte sono passate da 3886 nel 2019 a 18.964 nel 2025, con una copertura del 100%.