Nel quadro delle attività del Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli, Arpa Campania è stata chiamata a seguire da vicino le ricadute ambientali dell’incendio sviluppatosi poche ore fa a bordo di un traghetto nell’area portuale del capoluogo partenopeo. L’Agenzia ha disposto il monitoraggio in atmosfera di diossine, furani e policlorobifenili, utilizzando un campionatore ad alto flusso collocato nelle vicinanze del punto interessato dal rogo.
Per ora, dalla prima consultazione dei dati provenienti dalla rete di stazioni fisse per il controllo della qualità dell’aria, aggiornati alle ore 22 o, per alcune postazioni, alle 21, non emergono per la città di Napoli valori fuori norma né andamenti orari delle concentrazioni che possano essere ricondotti all’incendio, limitatamente agli inquinanti oggetto di osservazione.
Gli ulteriori esiti delle verifiche in corso saranno resi noti sul sito arpacampania.it.