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Decollo privato per il Colombo: Paroli guida la svolta dell'Aeroporto di Genova

L'AdSP assume la guida dello scalo per accelerare la privatizzazione

L’Assemblea dei Soci dell'Aeroporto di Genova ha nominato a giugno 2026 il nuovo Consiglio di Amministrazione, affidando la presidenza strategica a Matteo Paroli per traghettare l’infrastruttura del Cristoforo Colombo verso la privatizzazione totale e l'ingresso di un investitore internazionale. La decisione strategica punta a blindare lo scalo ligure in una fase di forte espansione del traffico passeggeri. L'Autorità di Sistema Portuale, azionista di maggioranza assoluta, ha scelto la via del controllo diretto della governance per superare i recenti dissidi politici locali e gestire con la massima trasparenza istituzionale la dismissione programmata delle quote pubbliche.

Il mandato del nuovo presidente guiderà l’azienda sino all’approvazione del bilancio di questo esercizio, focalizzandosi sull’avvio immediato delle procedure di due diligence finanziaria e di mercato. L’alleanza con la Camera di Commercio, partner al quaranta per cento guidato da Luigi Attanasio, coincide con la necessità di attirare player industriali globali, capaci di sostenere lo sviluppo della logistica terrestre e del comparto cargo ad alto valore aggiunto. Le indiscrezioni di settore vedono da tempo i grandi gruppi aeroportuali europei e i colossi dello shipping marittimo interessati allo scalo genovese, attratti dalle enormi potenzialità di un hub che nel 2025 ha superato la soglia record di un milione e mezzo di viaggiatori complessivi.

La nuova squadra dirigenziale, composta dai professionisti Barbara Grasso, Alessandro Arvigo, Alessandro Cavo e Daniele Papone, dovrà attuare questa profonda trasformazione operativa. Il lavoro svolto dal vertice uscente di Enrico Musso ha risanato brillantemente i conti economici e incrementato le rotte commerciali, ma il mercato attuale richiede un immediato salto dimensionale. Attraverso il potenziamento mirato dei voli charter e lo sviluppo dell’intermodalità con le banchine delle navi da crociera, il Colombo si candida a diventare il perno centrale della mobilità del Nordovest, connettendo la Liguria alle principali rotte aeree e ai grandi flussi turistici mondiali.

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