Nella prestigiosa Sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama, il Senato della Repubblica ha ospitato a inizio luglio la conferenza stampa dedicata all'eccellenza del Made in Italy nel mondo, un'iniziativa promossa dal senatore Antonio Trevisi per celebrare i comparti industriali e tecnologici più competitivi del Paese. Davanti a una platea di istituzioni e rappresentanti della comunità italo-americana, tra cui i vertici della Niaf, la Ase Aerospace S.p.A. ha ricevuto un alto riconoscimento per il suo ruolo pionieristico nello sviluppo dell'industria aerospaziale. A ritirare il premio è stato il vicepresidente Raimondo Grassi, che ha voluto dedicare il traguardo allo sforzo congiunto di tecnici e ricercatori della scuderia aziendale.
La premiazione accende i riflettori su una realtà leader nella progettazione di sistemi di generazione e distribuzione energetica per la difesa e il volo. In cima ai progetti d'avanguardia che hanno motivato il premio spicca la cooperazione internazionale con Eve Air Mobility, società controllata dal colosso brasiliano Embraer. L'azienda italiana sta infatti realizzando la spina dorsale elettrica dei nuovi velivoli eVtol, i taxi volanti a decollo verticale che ridefiniranno i paradigmi della mobilità aerea urbana sostenibile nelle metropoli globali.
L'evento ha offerto lo spunto per analizzare la profonda metamorfosi del trasporto aereo, oggi trainato dall'elettrificazione, dall'intelligenza artificiale e dai materiali di nuova generazione. In questo scenario di transizione, il management di Ase Aerospace ha rimarcato l'importanza strategica dell'asse industriale tra Italia e Stati Uniti come volano per attrarre investimenti sui giovani e sulle università. Il network delle eccellenze italiane dimostra così di non essere soltanto un simbolo di tradizione manifatturiera, ma un motore di cooperazione geopolitica e di alta tecnologia applicata alla mobilità del futuro.