Press
Agency

Tesla aumenta i salari del 4% nella gigafactory di Grünheide

Aumento salariale e stabilizzazione dei contratti in contrasto con i tagli dei costi del settore automobilistico tedesco

Tesla ha annunciato un aumento salariale del 4% per i dipendenti della sua gigafactory di Grünheide, alle porte di Berlino, attivo da novembre 2023. Questo aumento interessa circa 12.000 lavoratori, ed arriva in un momento in cui l'industria automobilistica tedesca è fortemente impegnata in tagli ai costi e riduzioni di personale. 

Erik Demmler, direttore delle risorse umane di Tesla, ha evidenziato l’importanza di questa decisione. "Questa è una notizia particolarmente gradita per i nostri dipendenti, soprattutto in un momento in cui molte aziende automobilistiche tedesche parlano di tagli al personale e chiusure di stabilimenti". 

L’incremento salariale di Tesla si inserisce in una strategia di lungo termine volta a rafforzare la propria presenza in Europa, dove la gigafactory di Grünheide rappresenta un nodo chiave. Pur avendo attuato misure di ottimizzazione dei costi a livello globale, Tesla mostra fiducia nel proprio stabilimento europeo, puntando a mantenere una forza lavoro stabile e motivata, cruciale per sostenere la produzione e l'espansione nel mercato europeo.

Suggerite

Unem al tavolo con il ministro Salvini: individuare misure più corrette per fronteggiare emergenza

Analisi congiunta basata su dati oggettivi e sull'andamento reale del mercato

La riunione tenuta ieri a Milano dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini (vedi Mobilità.news), ha consentito di approfondire le problematiche l... segue

Accise: sollievo sui carburanti, servono misure anche per le bollette

Tardivo, fino a 15,25 € di risparmio per pieno, ma resta il rischio sui costi energetici

Vittoria per gli utenti finali, pur con ritardi: secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori (Unc), l’intervento governativo sulle accise arriva con 12 giorni di ritardo ma... segue

Raffinerie di Kuwait: incendi domati, tecnici valutano i danni

Intervento coordinato su Mina al‑Ahmadi e Mina Abdullah, hub export con oltre 800.000 barili/giorno

La Kuwait Petroleum Corporation (Kpc)ha reso noto che i due incendi sviluppatisi nelle raffinerie di Mina al‑Ahmadi e Mina Abdullah sono stati spenti completamente, senza vittime né feriti tra il personale op... segue