Press
Agency

Nuovi dazi per le navi cinesi dirette negli Usa

Entreranno in vigore fra sei mesi e aumenteranno nei prossimi anni

Le navi di fabbricazione cinese che arriveranno nei porti degli Stati Uniti subiranno nuove tasse, che entreranno in vigore fra sei mesi e aumenteranno nei prossimi anni. È quanto dichiarato dagli Usa. 

Si tratta di una mossa che potrebbe rivoluzionare le rotte di spedizione globale e aumentare il livello di tensione con la Cina. Il tentativo del piano di Trump, come spiega la stampa americana, è rilanciare la cantieristica navale del proprio Paese e sfidare l'avversario cinese. "La Cina ha ampiamente raggiunto i suoi obiettivi di predominio, svantaggiando gravemente le aziende, i lavoratori e l'economia statunitense" ha affermato il Rappresentante per il commercio degli Stati Uniti (USTR). 

I dazi sulle navi verranno calcolate tenendo in considerazione il peso del carico, il numero di container a bordo e il numero di veicoli trasportati. Secondo le aziende, le tariffe provocheranno un aumento dei prezzi per i consumatori statunitensi. 

Suggerite

Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona

Per ospitare le grandi navi da crociera

Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino

Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026

Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico

Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa

Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica

Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità

L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue