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Enilive guida la transizione verso i biocarburanti lungo il Tour d'Europe

Enilive promuove innovazione e sostenibilità con eventi e tecnologie all’avanguardia in 20 Paesi europei

Enilive partecipa attivamente al Tour d'Europe, un evento itinerante che coinvolge veicoli leggeri e pesanti in un viaggio attraverso 20 Paesi europei, con l’obiettivo di dimostrare il valore dei carburanti derivati da materie prime rinnovabili nel processo di decarbonizzazione dei trasporti. Questa iniziativa mira a sensibilizzare sia il pubblico che i decisori politici sull’importanza di adottare tutte le tecnologie disponibili, seguendo il principio della neutralità tecnologica, per raggiungere un sistema di mobilità più sostenibile.

Tra i protagonisti del tour figurano aziende, associazioni di settore e istituzioni accademiche, con Enilive in prima linea grazie alla sua esperienza nella produzione di HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Stefano Ballista, amministratore delegato di Enilive, sottolinea come i biocarburanti prodotti dall’azienda, prevalentemente ottenuti da materie prime di scarto, possano contribuire fin da subito alla riduzione delle emissioni senza richiedere investimenti infrastrutturali significativi. Enilive ha infatti trasformato due raffinerie tradizionali in bioraffinerie a Porto Marghera e Gela, con una terza struttura a Livorno che sarà operativa nel prossimo anno. Attualmente, il diesel HVO di Enilive è distribuito in più di 1.300 stazioni di servizio in Europa.

Nel percorso del Tour d'Europe sono incluse alcune di queste stazioni, oltre alle bioraffinerie di Porto Marghera e Gela, che rappresentano i poli di produzione di questo carburante sostenibile. Nelle prossime settimane, Enilive promuoverà eventi in Italia per sottolineare l’importanza della transizione energetica nel settore dei trasporti, con appuntamenti a Milano (19 maggio), Roma (5 giugno), Gela (10 giugno) e Venezia (19 giugno).

Il tour si concluderà il 24 giugno a Bruxelles con una cerimonia istituzionale durante la quale sarà diffuso un report che illustra il potenziale climatico immediato offerto dai carburanti rinnovabili. Sarà inoltre presentato il Digital Fuel Twin, il software sviluppato da Bosch e installato sui veicoli coinvolti nel tour, che monitora e certifica l’utilizzo di carburanti da fonti rinnovabili e la conseguente riduzione delle emissioni di CO2, confermando così l’efficacia delle soluzioni tecnologiche adottate lungo tutto il percorso.

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