Press
Agency

Emissioni settore marittimo: interrogazione alla Commissione europea

Presentata la richiesta di intervenire su norme Ets e FuelEu

Presentata alla Commissione europea un'interrogazione scritta urgente per la revisione delle norme Ets (Emission trading system, sistema di scambio di quote di emissione) e FuelEu Maritime (iniziativa Ue per ridurre le emissioni di gas serra nel settore marittimo), alla luce dell’accordo internazionale adottato nell’aprile 2025 dal Comitato per la protezione dell’ambiente marino dell’Imo (International maritime organization, agenzia delle Nazioni Unite attiva nella sicurezza marittima e nella prevenzione dell'inquinamento marino). 

La motivazione è che le norme potrebbero penalizzare i porti e le compagnie europee, avvantaggiando i Paesi terzi non soggetti a tali vincoli. "Se non si interviene, migliaia di aziende del settore rischiano il default e centinaia di migliaia di lavoratori perderanno il posto" ha dichiarato l'europarlamentare Anna Maria Cisint (Lega), che ha presentato l'interrogazione. "Le compagnie scelgono le rotte dove i costi sono più bassi e le regole più chiare. Una doppia tassazione sui carburanti marittimi sposterebbe definitivamente il traffico verso porti extra-Ue" ha aggiunto. 

Suggerite

Navi nucleari contro Bruxelles: la rivolta shock di Assarmatori

L'associazione contesta la transizione green dell'Ue e propone i reattori atomici a bordo

Ieri, martedì 16 giugno 2026, il presidente di Assarmatori Stefano Messina ha lanciato un durissimo attacco frontale alle politiche ambientali dell'Unione Europea durante l'Annual Meeting di Roma, proponendo... segue

Riforma dei porti: Assoporti accelera sulla governance unica degli scali

Cabina di regia nazionale per ottimizzare gli investimenti logistici e le banchine elettriche

Nelle scorse ore a Roma, durante l’assemblea annuale di Assarmatori, il presidente di Assoporti Roberto Petri ha espresso un parere favorevole sul disegno di legge di riforma portuale all’esame della Cam... segue

Guerra dei porti: l'Adriatico meridionale sfida i colossi del Nord Europa

A Rotterdam il sistema Mastro rompe gli schemi tradizionali della logistica

Oggi, mercoledì 17 giugno 2026, l'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico meridionale ha lanciato un’aggressiva controffensiva commerciale direttamente a Rotterdam, nei Paesi Bassi, inaugurando uno... segue