Press
Agency

Digitalizzazione del settore marittimo per migliore scambio di informazioni

Fondamentale il ruolo del Comando generale Guardia costiera

Presso il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia costiera ieri si è tenuta la prima riunione tecnico-operativa di coordinamento nazionale volta ad avviare le procedure di interscambio informativo sul traffico marittimo mercantile tra amministrazioni dello Stato. L'obiettivo è l'attuazione del decreto ministeriale dell'11 marzo 2025 che prevede l'aumento della sicurezza della navigazione, la tutela dell'ambiente marino e l'efficienza delle operazioni nei porti. 

Il Comando generale della Guardia costiera ricopre il ruolo di Autorità nazionale competente per il sistema di monitoraggio e informazione sul traffico marittimo (Vtmis, Vessel traffic monitoring and information system) e per la piattaforma europea Emswe (European maritime single window environment); necessario ora un processo di reingegnerizzazione delle infrastrutture informatiche del Corpo. Grazie a questi sistemi, sarà possibile migliorare il controllo dell'arrivo e della partenza delle navi, lo scambio di informazioni navali tra gli enti -in modo completamente digitale e sicuro- e la gestione dei dati relativi al traffico naval; verranno adottati standard comuni, protocolli condivisi e sistemi tracciabili che permetteranno anche di allinearsi con gli standard europei. 

Suggerite

Codici: serve massima trasparenza su modifica porto di Ancona

Per ospitare le grandi navi da crociera

Presentata un’istanza di accesso agli atti sul banchinamento di Molo Clementino

Aeroporto di Genova: la stagione estiva 2026

Si rafforzano i charter al servizio del mercato crocieristico

Da maggio, al via il nuovo collegamento con Vienna operato da Austrian Airlines per gli ospiti delle crociere Costa

Deroga al Jones Act e rilascio riserve: impatti su porti e logistica

Feeder interiori, barge positioning e pressioni sui costi: sfide per continuità ed affidabilità

L’amministrazione statunitense ha disposto una deroga temporanea alla normativa sul cabotaggio, autorizzando per 60 giorni navi battenti bandiera estera a svolgere servizi coastwise tra porti nazionali. L... segue