Con l’uscita dall’ultimo posto di lavoro, nello stabilimento Stellantis di Melfi si è conclusa la produzione della Jeep Renegade: lo ha reso noto Ugl Basilicata. La gamma continuerà comunque, per un periodo, nello stabilimento brasiliano di Goiânia. Secondo la segreteria regionale Ugl (Florence Costanzo) e quella provinciale dei Metalmeccanici (Giuseppe Palumbo), la Renegade lascia la linea per lasciare spazio a vetture di dimensioni superiori: i clienti europei si stanno infatti orientando verso la Fiat Avenger o la nuova generazione della Jeep Compass su piattaforma STLA Medium, la cui produzione in serie è già avviata a Melfi. Qui viene inoltre assemblata la cross-liftback DS 8, che condivide la stessa architettura, e nel 2026 è previsto l’avvio dell’assemblaggio della nuova Lancia Gamma. I sindacati sottolineano che la Renegade non avrà un erede diretto a breve e avvertono del rischio di impatti occupazionali sia per i lavoratori Stellantis sia per l’indotto di San Nicola di Melfi, dove alcune aziende già procedono a riduzioni di personale. L’Ugl attribuisce parte delle difficoltà a una transizione ecologica troppo rigida e unidirezionale, sollecitando l’intervento del governo e del ministro del Mimit, Urso. Molte aspettative sono riposte nell’incontro del 20 ottobre a Torino con il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, considerato cruciale per il futuro dell’hub produttivo.
Melfi cambia linea: addio alla Renegade e allarme occupazione
Transizione a STLA Medium, Lancia prevista 2026; sindacati sollecitano interventi
Melfi, PZ, Italia
Mobilita.news
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