Press
Agency

Divari di settore: semiconduttori in ripresa, surplus schiaccia margini

Sostegno pubblico spinge gli utili; eccesso di capacità e domanda debole comprimono i settori

La pressione competitiva dovuta ad eccesso di capacità sta comprimendo i margini in più comparti. Il fotovoltaico resta in rosso, con perdite diffuse che coinvolgono anche nomi di peso come Jinko Solar. Nell’automotive la performance è eterogenea: sei costruttori su 21 hanno chiuso in perdita e il risultato operativo aggregato è sceso del 10% nonostante un aumento dei volumi venduti del 13%, pari a 24,36 milioni di veicoli. Tra i casi più rilevanti, Guangzhou Automobile Group ha registrato una perdita di 4,3 miliardi di yuan; BYD segnala un calo dell’utile dell’8%. 

Diversamente, il settore dei semiconduttori beneficia di interventi pubblici: sussidi ed agevolazioni fiscali hanno alimentato una crescita degli utili del 50%, accelerazione significativa rispetto al +23% dell’anno precedente (2024). Complessivamente, il pool di società esaminate ha migliorato i profitti dell’ordine del 2%, tuttavia il livello resta circa il 10% al di sotto del massimo raggiunto nel 2022. I segmenti legati al consumo finale continuano a soffrire: commercio, distribuzione e alimentare registrano una flessione attorno al 5%, segnalando una domanda ancora debole e pressioni sui margini lungo tutta la filiera. L’immagine complessiva descrive un ciclo di ristrutturazione settoriale, con vincitori guidati da sostegno pubblico e tecnologie strategiche e penalizzati i comparti esposti all’eccesso di offerta ed al calo della domanda.

Suggerite

Škoda Kamiq 2026: due nuovi allestimenti pensati per l'Italia

Your Way e Be More: comfort, connettività avanzata, motori 1.0/1.5 TSI e promozione a 199€/mese

Per il 2026 Škoda amplia in Italia il Kamiq con due nuovi allestimenti: Your Way (stile sobrio, cerchi 17”, climatizzatore bi‑zona, wireless CarPlay/AA) e Be More (look sportivo, tetto nero, telecamera e se... segue

Auto cinesi in crescita: allarme Uilm per l'industria italiana

Bev +44% ma i marchi esteri crescono del 336%; produzione nazionale ai minimi post-bellici

Il sindacato Uilm avverte: l’ondata di auto cinesi in Italia (vendite BEV +336%) comprime la concorrenza e mette a rischio l’industria nazionale—produzione ai livelli del dopoguerra; una EV su cinque è cin... segue

Fornitori sotto stress: Stellantis convoca le aziende per l'Algeria

Sindacati sollecitano investimenti aggiuntivi in Italia per tutelare occupazione e filiera

Mentre in Italia l'indotto dell'automotive —fortemente legato a Stellantis— attraversa una fase critica, con centinaia di fornitori che reggono grazie a massicci ricorsi agli ammortizzatori sociali, il... segue