Press
Agency

Autostrade Alto Adriatico: Mit ha dato via libera al piano economico-finanziario da oltre 1,8 miliardi

Per opere da eseguire nel periodo fino al 2053; approvazione Art a dicembre ed ora documenti al Cipess

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) ha dato il via libera al piano economico-finanziario di Autostrade Alto Adriatico da 1 miliardo 895 milioni di Euro per le opere da eseguire nel periodo concessorio (fino al 2053). È un ulteriore passo in avanti nel processo di approvazione dopo il parere favorevole ottenuto a fine dicembre da Art (Autorità di regolazione dei trasporti). Ora i documenti verranno sottoposti all’attenzione del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), per la loro definitiva approvazione.

Si tratta dell’ultimo passaggio necessario per dare avvio sia al completamento della terza corsia della A4 nel tratto veneto San Donà e Portogruaro di 25 chilometri già aggiudicato al contraente generale con un investimento record (il più grande mai affrontato dalla concessionaria) di 870 milioni di Euro, sia a quello friulano di 12 chilometri tra Palmanova e Villesse, sia a tutte le altre opere, incluse nel piano, in grado di ammodernare l’intera rete autostradale (manutenzioni comprese).

Dell’intera procedura sono stati informati i soci (Regione Friuli-Venezia Giulia e Regione Veneto) nel corso di un’assemblea ordinaria che si è tenuta a Trieste.

Nel corso del 2025 Autostrade Alto Adriatico ha totalizzato il record di transiti pari ad oltre 54 milioni di veicoli sull’intera rete (+2 milioni rispetto al 2024 e + 20 milioni rispetto a 20 anni fa). Il tasso di sinistrosità risulta ora inferiore rispetto alla media nazionale anche nei tratti a due corsie con il 70% in meno di incidenti rispetto a 20 anni fa nonostante l’aumento dei transiti.

A fine 2025 la stessa Società per l’ottavo anno consecutivo –caso unico in Italia– ha richiesto di non avere alcun incremento tariffario sulla propria rete, una decisione assunta non solo perché in linea proprio con il Piano economico-finanziario, in approvazione, ma anche per venire incontro alle realtà del territorio, ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie non gravandoli di ulteriori spese in un periodo di ristrettezze economiche.

Suggerite

Autostrade, per gli italiani una rete essenziale per viaggiare

Indagine Swg: mobilità, merci e sicurezza al centro della percezione degli utenti

La rete autostradale continua a rappresentare un’infrastruttura di riferimento per la mobilità degli italiani: l’88% della popolazione tra 18 e 80 anni la utilizza almeno occasionalmente, mentre un inte... segue

Fiat Multiplina, piccola nelle dimensioni

Il debutto al Salone dell'auto di Parigi

Con una lunghezza di appena 3,04 metri può accogliere quattro persone

Usa, 150 milioni per potenziare la raffinazione nazionale

Il piano punta su impianti, stoccaggi e logistica dei carburanti raffinati

Il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti utilizzerà il Titolo III del Defense Production Act per mettere a disposizione fino a 150 milioni di dollari a sostegno della filiera della raffinazione. L’... segue