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Porto di Genova: presentato piano modifiche temporanee

Alla viabilità ed all'accessibilità stradale e ferroviaria

 L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha presentato oggi agli operatori del cluster portuale il cronoprogramma delle modifiche temporanee alla viabilità ed all’accessibilità ferroviaria che accompagneranno il completamento di alcuni dei principali interventi infrastrutturali in corso nel bacino di Sampierdarena.

Il primo passaggio è previsto il 29 maggio, con l’attivazione della nuova viabilità in prossimità del varco Albertazzi-Passo Nuovo, che consentirà la separazione dei flussi veicolari interni al porto dal traffico diretto ai traghetti, migliorando sicurezza e fluidità della circolazione. Contestualmente, verrà adeguata l’accessibilità dal varco di via Milano verso gli imbarchi dei traghetti, anche a valle di alcuni test sperimentali sviluppati da Adsp nelle ultime settimane. Tale adeguamento verrà completato nella prima settimana di giugno con la realizzazione di una corsia di accumulo dedicata ai veicoli che devono accedere in porto dal varco di via Milano.

Il 5 giugno entrerà in esercizio il primo tratto della nuova sopraelevata portuale, insieme al nuovo varco di ponente in quota. La nuova configurazione consentirà ai mezzi diretti al porto o provenienti dal porto di utilizzare una viabilità dedicata, tendenzialmente separata dal traffico urbano nel collegamento con il casello di Genova Aeroporto. Entro la fine del 2026 sarà poi completata tutta la sopraelevata portuale, definendo un’arteria ad elevata capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco San Benigno.

Una successiva tappa è prevista il 15 giugno, con il completamento dell’intervento realizzato da Aspi che consentirà il ripristino del collegamento tra la sopraelevata ed il varco di San Benigno attraverso la nuova rampa realizzata nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale, i cui lavori riprenderanno a breve per le successive fasi di costruzione.

Entro la fine di giugno sarà poi completata, come previsto, la demolizione del vecchio Ponte del Papa, così da garantire una maggiore sicurezza idraulica alla foce del torrente Polcevera. L’infrastruttura era stata mantenuta in esercizio come ponte di cantiere per la realizzazione dei lavori delle nuova sopraelevata portuale.

Particolare attenzione è stata dedicata alle attività previste nell’area del varco Etiopia, dove le modifiche alla viabilità e le successive chiusure programmate sono da ricondurre ai lavori infrastrutturali portati avanti da Autostrade per l’Italia nell’ambito della realizzazione del tunnel subportuale.

Dal 17 giugno è prevista la chiusura del varco Etiopia in ingresso per consentire l’esecuzione delle lavorazioni, mentre la chiusura completa sarà attuata nel periodo compreso tra il 17 agosto ed il 17 ottobre. Durante tale fase, l’accessibilità stradale al porto sarà comunque garantita attraverso un sistema alternativo basato sui principali varchi di accesso del bacino di Sampierdarena, tra cui i varchi di ponente, a raso ed in quota, Albertazzi-Passo Nuovo, via Milano e San Benigno. Per tutto il periodo di chiusura del varco Etiopia sarà garantito il deflusso, in ingresso e in uscita, dei pedoni.

Per quanto riguarda l’operatività ferroviaria, la fase maggiormente impegnativa è prevista tra il 17 agosto ed il 17 settembre, quando il traffico ferroviario da e verso alcuni terminal sarà instradato attraverso il bypass della Linea Campo, soluzione che consentirà di mantenere la continuità dei collegamenti ferroviari con il bacino di Sampierdarena durante l’esecuzione delle opere.

Per accompagnare tale fase, l’Autorità di sistema portuale promuoverà specifici momenti di coordinamento con terminalisti, imprese ferroviarie, operatori logistici e soggetti incaricati delle manovre ferroviarie, con l’obiettivo di minimizzare gli impatti operativi e garantire la massima continuità dei servizi.

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