Press
Agency

La rivoluzione verde di Cagliari: la flotta Ctm diventa elettrica al 70%

Al via quarantasette nuovi bus Iveco grazie ai fondi europei

Da oggi l'azienda di trasporto pubblico Ctm immette in servizio quarantesette nuovi autobus completamente elettrici nell'area metropolitana di Cagliari, segnando una svolta ecologica fondamentale che porta la flotta urbana al settanta percento di emissioni zero. Il lancio di questi moderni mezzi prodotti da Iveco, celebrato dal sindaco Massimo Zedda e dai vertici societari, consente al capoluogo sardo di rispettare in anticipo la cruciale scadenza europea del trenta giugno per la transizione energetica dei trasporti pubblici. L'operazione punta a sostituire i vecchi e inquinanti veicoli a gasolio sulle tratte cittadine più frequentate, abbattendo drasticamente la concentrazione di polveri sottili nell'aria a tutela della salute collettiva.

I nuovi modelli lunghi quasi undici metri garantiscono un'autonomia record fino a trecentocinquanta chilometri per singola ricarica, superando nettamente le performance delle precedenti generazioni di veicoli a batteria. Questa imponente fornitura si inserisce in un più ampio piano di investimenti da novantadue milioni di euro finanziato in larga parte tramite i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha già visto l'esordio dei primi bus a idrogeno sulle tratte extraurbane dell'isola. Nei prossimi mesi l'infrastruttura di alimentazione verrà capillarmente potenziata con l'attivazione di quattro nuovi punti di ricarica rapida distribuiti nei principali capilinea strategici della rete, ottimizzando i tempi di sosta dei conducenti.

L'importante traguardo raggiunto dal consorzio sardo contribuisce in modo decisivo al raggiungimento del target governativo nazionale, che prevede il rinnovo verde dei parchi circolanti italiani proprio entro la metà dell'anno. Grazie a una lungimirante gestione delle risorse finanziarie, che posiziona l'efficienza di Cagliari al livello delle grandi metropoli europee, l'amministrazione locale punta oggi al totale azzeramento dei motori termici entro il duemilatrenta. Questa radicale ristrutturazione della mobilità urbana risponde in modo concreto all'emergenza dei cambiamenti climatici, offrendo una valida alternativa al trasporto privato e ridisegnando l'intermodalità cittadina all'insegna della sostenibilità ambientale.

Suggerite

Porto di La Spezia, stop al traffico di specie protette

Dogane e Finanza intercettano carichi esotici e pelli rare - FOTO GALLERY

I funzionari dell'Agenzia delle Dogane e i militari della Guardia di Finanza di La Spezia hanno illustrato i risultati del contrasto al traffico illegale di specie protette dalla Convenzione Cites. Il... segue

Banda dei Tir smantellata tra Nord e Sud: blitz dell'Arma

Misure cautelari per otto indagati accusati di furti

I Carabinieri di Alessandria hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita al furto di veicoli industriali e carichi merci nelle province di Alessandria, Novara e Pavia. L'operazione, coordinata dalla... segue

Cultura e mobilità: traguardo istituzionale per Aci Storico

Boom di soci e tutela del design italiano

 L'Automobile Club d'Italia ha annunciato che il Club Aci Storico ha ottenuto il definitivo riconoscimento ufficiale con la formale iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso la... segue