Press
Agency

Lancia all’assalto dell’Europa: la velocità il Rally di Polonia

L’ottantaduesima edizione della gara cambia volto trasferendosi in Slesia

Nel fine-settimana di fine luglio 2026, il team ufficiale Lancia Corse HF affronta l'ottantaduesima edizione del Rally di Polonia, tappa cruciale della seconda metà del FIA European Rally Championship. Sulle inedite strade della regione della Slesia, con partenza cerimoniale da Katowice, la scuderia tricolore punta a consolidare le posizioni di vertice nelle classifiche continentali, confermando la validità del proprio ambizioso progetto sportivo dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti dell'automobilismo.

La spedizione italiana si presenta agguerrita, forte dei recenti successi e di una flotta di veicoli che incarna il rilancio del marchio torinese all'interno del gruppo Stellantis. Questo ritorno alle corse rappresenta infatti il perfetto anello di congiunzione tra l'innovazione tecnologica della nuova mobilità stradale e il glorioso DNA rallistico del brand. Dopo il trionfo al Rally di Roma Capitale, l'equipaggio composto da Davide Pesavento e Alessio Angeli insegue la vetta dello Junior ERC a bordo della Ypsilon Rally4 HF, distaccato di sole due lunghezze dal leader del torneo. Ad affiancarli troveremo Francesco Dei Ceci, in cerca di riscatto insieme alla nuova navigatrice Daiana Darderi. La presenza di ben sette vetture Lancia nelle categorie giovanili evidenzia un investimento strutturale sul vivaio azzurro. Il serrato confronto vedrà anche Tommaso Sandrin difendere l'attuale leadership nel campionato ERC4.

Nella classe regina Rally2, le speranze sono riposte in Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, attualmente terzi nella classifica assoluta e pronti a spingere al limite la Ypsilon HF Integrale. La vera incognita per tutti i partecipanti sarà però il tracciato profondamente rivoluzionato. Abbandonati gli storici sterrati, la gara polacca torna a disputarsi su asfalto dopo ventuno anni, articolandosi su quasi centonovanta chilometri cronometrati. Nonostante la superficie compatta, l'itinerario conserverà insidie estreme, culminanti nel famigerato segmento misto di Ochaby, un tratto noto come la palude che metterà a dura prova la tenuta meccanica delle vetture. Questa competizione si preannuncia decisiva per le ambizioni internazionali del costruttore italiano, determinato a trasformare l'impegno agonistico in un laboratorio d'eccellenza per la mobilità performante del futuro.

Suggerite

Autostrade, per gli italiani una rete essenziale per viaggiare

Indagine Swg: mobilità, merci e sicurezza al centro della percezione degli utenti

La rete autostradale continua a rappresentare un’infrastruttura di riferimento per la mobilità degli italiani: l’88% della popolazione tra 18 e 80 anni la utilizza almeno occasionalmente, mentre un inte... segue

Khoryv colpita al largo di Costanza: tre marittimi dispersi

Nove persone salvate, ricerche ostacolate da maltempo e scarsa visibilità

Nove membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo, mentre un marinaio è stato recuperato senza vita e altri tre risultano ancora dispersi nel Mar Nero, al largo di Costanza. Secondo quanto riferito da... segue

Fiat Multiplina, piccola nelle dimensioni

Il debutto al Salone dell'auto di Parigi

Con una lunghezza di appena 3,04 metri può accogliere quattro persone