L'industria automobilistica affina le tecnologie di transizione per superare le resistenze degli automobilisti verso l'elettrificazione pura. Il 23 luglio 2026, Nissan Italia ha annunciato i risultati commerciali della terza generazione della tecnologia e-Power applicata sul crossover Qashqai, evidenziando una crescita delle vendite del 22% nel primo semestre dell'anno, con un picco del 46% nel canale dei privati. La soluzione del costruttore nipponico propone un'architettura che affida la trazione esclusivamente al propulsore elettrico, relegando il motore termico a tre cilindri da 1,5 litri alla sola generazione di energia a bordo, abbattendo la dipendenza dalle infrastrutture di ricarica.
La riprogettazione del modulo inverter e del sistema di gestione della batteria da 2,1 kWh garantisce alla vettura un'autonomia dichiarata superiore ai 1200 chilometri con un pieno di benzina da 55 litri. I consumi omologati scendono a 4,5 litri per 100 chilometri nel ciclo Wltp, consentendo un incremento della potenza massima a 205 cavalli nella modalità di guida più dinamica. L'assenza di collegamento meccanico tra motore termico e ruote assicura l'erogazione di coppia immediata tipica dei veicoli a zero emissioni, eliminando le perdite di efficienza legate alle trasmissioni tradizionali.
L'evoluzione del modello si inserisce nel panorama della transizione energetica europea, dove le motorizzazioni ibride a supporto elettrico costante continuano a guadagnare quote di mercato rispetto alle Bev tradizionali, frenate dalle incertezze sulla rete di ricarica rapida. Il pacchetto tecnico è integrato da sistemi avanzati di assistenza alla guida assistita e dall'integrazione nativa dell'ecosistema software di Google. La strategia del marchio dimostra come l'innovazione dei propulsori termici adibiti a generatori costituisca un ponte commerciale solido verso la decarbonizzazione dei trasporti, offrendo un'alternativa funzionale alla mobilità urbana ed extraurbana.