Presso la sede di Roma, la Giunta sportiva dell'Automobile Club d'Italia, presieduta da Geronimo La Russa, ha ufficializzato ieri la nuova composizione delle Commissioni Sportive nazionali per riorganizzare e rilanciare le attività agonistiche. L'ente ha varato un assetto dirigenziale inedito con lo scopo di affinare i regolamenti tecnici, promuovere i campionati tricolori e supportare concretamente i giovani talenti del volante, puntando su una squadra di professionisti di altissimo profilo.
Il rinnovamento delle cariche direttive nasce per unire la competenza tecnica alla preziosa esperienza accumulata in pista. Il presidente La Russa ha sottolineato come la nuova architettura federale si fondi su un rigoroso metodo di selezione, mirato a premiare la professionalità e a stimolare un vitale lavoro di squadra. Questa forte coesione risulta infatti indispensabile per centrare traguardi ambiziosi in un panorama automobilistico in profonda transizione, supportata da figure amministrative di riferimento come Giuseppe Zagami e Raffaele Pelillo, ritenuti essenziali per le future scelte strategiche.
A impreziosire il rinnovato organigramma istituzionale spiccano vere e proprie leggende del motorsport tricolore, chiamate a trasmettere il proprio bagaglio tecnico alle nuove generazioni. L'affidamento dell'impegnativo settore rally al due volte campione del mondo Miki Biasion e la presidenza del comparto karting assegnata all'ex pilota di Formula Uno Riccardo Patrese rappresentano un segnale inequivocabile. A questi si affianca l'inossidabile Gian Carlo Minardi, saldo al timone della velocità in circuito, e Paolo Cantarella per il settore delle autostoriche. La presenza di simili fuoriclasse garantisce non solo enorme prestigio, ma assicura un'immediata aderenza alle reali necessità dei piloti.
Oltre alla velocità pura, la riorganizzazione dell'Automobile Club d'Italia rivolge particolare attenzione alle nuove frontiere del movimento. La guida del comparto dedicato alla mobilità sostenibile, affidata a Stefano Torcellan, dimostra l'impegno federale nel declinare le corse come vero laboratorio per l'automotive verde. Parallelamente, lo sviluppo degli e-sports e dei simulatori virtuali, coordinati da Cristiano Martelli, evidenzia la ferma volontà di intercettare il pubblico giovane. Un approccio totale che ridefinisce il futuro agonistico e tecnologico dell'automobilismo italiano.