Anas ha avviato ufficialmente a Roma, il 24 luglio 2026, un piano straordinario per la gestione dell'esodo estivo, finalizzato a garantire la sicurezza e la fluidità del traffico lungo le arterie statali e autostradali della propria rete. Per far fronte ad un'imponente ondata di partenze, la società del Gruppo FS ha disposto la sospensione dell'ottantatré per cento dei cantieri attivi e la mobilitazione di duemilacinquecento uomini del personale tecnico su tutto il territorio nazionale.
La manovra si è resa necessaria in previsione dei ventisette milioni di viaggiatori stimati dall'Osservatorio Mobilità Stradale per il solo fine settimana in corso. Gli snodi più sollecitati dall'incremento dei flussi saranno le principali direttrici dirette verso le località turistiche balneari e montane, tra cui l'Autostrada del Mediterraneo al Sud, l'itinerario della E45 al Centro e la Statale del Lago di Como al Nord. Come confermato dall'amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, le sale operative lavoreranno h24 per monitorare lo stato delle carreggiate in tempo reale, operando in stretta sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e con la Polizia stradale.
L'operazione prevede criticità contrassegnate dal bollino rosso nelle fasce pomeridiane di venerdì e domenica, oltre che nella mattinata di sabato, in concomitanza con le prime uscite di massa e con i rientri domenicali. Per limitare i disagi alla viabilità e facilitare i flussi dei veicoli privati, il piano contempla anche un rigoroso blocco temporale per il transito dei mezzi pesanti nelle ore di punta.
L'iniziativa si inserisce nel quadro generale di potenziamento della sicurezza stradale promosso dalle istituzioni, sostenuto da capillari campagne di sensibilizzazione contro la guida distratta. L'obiettivo primario resta quello di armonizzare la grande mobilità delle vacanze con l'incolumità pubblica, trasformando la rete viaria in una rete di collegamento moderna, accessibile e costantemente presidiata.