Nel Gran Premio d'Olanda a Zandvoort, andato in scena il 23 agosto 2026, la scuderia Alpine ha conquistato un punto iridato grazie al decimo posto di Pierre Gasly, al termine di una gara tesa e segnata da strategie aggressive. Il pilota francese, scattato dall'undicesima casella con mescola media, ha gestito una corsa complessa caratterizzata dalla bandiera rossa al secondo giro e da due successive soste ai box. Meno fortunata la domenica del compagno di squadra Franco Colapinto, finito quattordicesimo a causa di un penalizzante drive-through comminato dai commissari per un contatto avvenuto nelle battute iniziali della competizione.
Il weekend olandese ha visto il debuttare di un importante pacchetto di aggiornamenti tecnici sulle monoposto del team transalpino, mirato a migliorare la penetrazione aerodinamica e l'impronta a terra della vettura nei tratti veloci. Sebbene il passo gara di Gasly e i riscontri cronometrici di Colapinto con gomma soffice abbiano evidenziato progressi significativi, il piano tattico messo in atto dalla Racing Bulls e il sorprendente ritmo della scuderia Audi hanno ostacolato la risalita. La sanzione inflitta al giovane pilota argentino ha poi irrimediabilmente compromesso la possibilità di piazzare entrambe le macchine in zona punti.
Nel post-gara, il dirigente Flavio Briatore ha tracciato un bilancio agrodolce, evidenziando la necessità di estrarre massimo valore dai dati raccolti in vista del serrato finale di stagione. I due punti complessivi incamerati nel fine settimana tra gara breve e Gran Premio consentono comunque di mantenere un margine prezioso nella classifica costruttori. L'attenzione si sposta ora sul celebre tracciato dell'autodromo di Monza, dove le caratteristiche ad altissima velocità della pista lombarda rappresenteranno il banco di prova fondamentale per spingere al limite i nuovi sviluppi e confermare la competitività della squadra.