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Mercato auto usate in ripresa a giugno

L'Unrae registra oltre 448mila passaggi di proprietà

Il mercato dell'auto usata in Italia ha ritrovato un ritmo positivo durante il mese di giugno 2026, contabilizzando 448.071 trasferimenti di proprietà totali con un incremento del 3,7 per cento rispetto al medesimo periodo del 2025. I dati diffusi dall'Unrae confermano il consolidamento del settore nei primi sei mesi dell'anno, chiusi a quota 2,87 milioni di passaggi complessivi, evidenziando come per ogni vettura nuova immatricolata gli italiani continuino ad acquistarne 1,5 di seconda mano. Questa costante preferenza per l'usato riflette le dinamiche economiche attuali e l'evoluzione della domanda di mobilità sul territorio nazionale.

Sotto il profilo delle motorizzazioni sceltesi dagli automobilisti, il motore a gasolio mantiene la leadership assoluta coprendo quasi il 39 per cento delle transazioni, sebbene la sua quota continui ad assottigliarsi progressivamente in favore delle propulsioni elettrificate. Le vetture a benzina occupano la seconda posizione, mentre le ibride segnano la progressione più marcata toccando il 12,6 per cento delle preferenze mensili. Resta ancora marginale, seppur in lenta crescita, la presenza di modelli completamente elettrici e ibridi plug-in, a testimonianza di una transizione ecologica che nel comparto dell'usato avanza con tempistiche più dilatate.

L'elemento di maggiore criticità strutturale evidenziato dal report riguarda l'anzianità dei veicoli compravenduti lungo la penisola. Quasi la metà dei passaggi di proprietà netti ha interessato automobili con più di dieci anni di vita, confermando il progressivo invecchiamento del parco circolante nazionale la cui età media sfiora i 13 anni. Tale tendenza rappresenta un ostacolo per il rinnovamento tecnologico dei trasporti e per la riduzione delle emissioni inquinanti, spingendo gli operatori a sollecitare interventi mirati per favorire la rottamazione dei mezzi più datati.

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