Nella prima mattinata di fine agosto 2026, la società aeroportuale Sea ha annunciato con successo la riuscita delle prime sperimentazioni di trasporto cargo intermodale dall'aeroporto di Milano Malpensa fino al centro del capoluogo lombardo. L'operazione ha visto la collaborazione strategica del colosso della logistica DHL Express Italy e delle società operative del Gruppo FNM, tra cui Trenord ed E-Vai, per trasferire i pacchi dallo scalo aereo all'area urbana sfruttando le prime corse all'alba dei treni passeggeri Malpensa Express e l'ausilio finale di veicoli a trazione elettrica.
L'iniziativa punta a rivoluzionare la catena di distribuzione cittadina combinando il trasporto su rotaia e la mobilità a impatto zero, abbattendo drasticamente la congestione del traffico stradale lungo le principali arterie d'accesso a Milano. Il flusso operativo prevede l'imbarco dei colli presso la stazione del Terminal 1 per raggiungere il capolinea di Milano Cadorna, da cui i mezzi a batteria completano l'ultimo miglio fino al presidio DHL nei pressi del quartiere CityLife. L'integrazione tra le infrastrutture ferroviarie e la flotta sostenibile evidenzia una chiara visione di mobilità green e ottimizzazione dei volumi di carico sulle direttrici aeroportuali.
Il test si inserisce nel più ampio progetto europeo Olga, sostenuto dal programma Horizon del Green Deal e coordinato da Aéroports de Paris per promuovere scali sempre più ecologici e interconnessi. L'esperienza milanese mira a stabilire standard operativi replicabili in altri hub continentali, sebbene restino da affinare i dettagli normativi riguardanti la promiscuità del trasporto merci su convogli passeggeri e le procedure doganali. La progressiva decarbonizzazione delle merci aeree lungo il corridoio lombardo dimostra tuttavia la centralità della rotaia nel ridefinire il futuro dei collegamenti metropolitani.