Il 2 settembre 2026, la società Acciaierie d'Italia ha sollecitato la Corte d'Appello di Milano a sospendere con estrema urgenza il decreto che impone la fermata dell'area a caldo dello stabilimento di Taranto, fissando al 16 settembre il punto di non ritorno oltre il quale l'altoforno subirebbe un raffreddamento irreversibile. L'amministrazione straordinaria del gruppo mira ad scongiurare la paralisi...
Acciaio e trasporti, scatta il conto alla rovescia per l'ex Ilva
Lo stop dell'altoforno minaccia le filiere tra Puglia e Nord Italia
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Sciopero carburanti, disagi nei collegamenti da Pozzuoli alle isole
Carse sospese e pesca ferma: effetto combinato di protesta e maltempo
Il fermo legato all’aumento dei costi del carburante raggiunge anche la marineria locale: tra scorte in diminuzione e condizioni meteo sfavorevoli, le unità da pesca restano in porto. Alcuni operatori ch... segue
Livorno, riapertura parziale della Darsena Toscana dopo l’urto
La nave Cma-Cgm riparte dopo le verifiche di Rina e Capitaneria
La Capitaneria di porto sta ricalibrando l’ordinanza di interdizione relativa alla banchina del terminal Darsena Toscana, con l’obiettivo di consentirne l’utilizzo in condizioni di sicurezza nelle aree... segue
Pesca, 10 milioni contro il caro gasolio
Il contributo copre il 10% dei rincari sostenuti tra giugno e metà ottobre
Per un peschereccio a strascico di medie dimensioni, l’impennata del gasolio può tradursi in 45mila euro di costi aggiuntivi in un anno. Su un fabbisogno stimato di 180mila litri, la spesa è passata da... segue