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La Cina sbarca all'IAA di Hannover con il primo mezzo pesante a guida autonoma

Skyworth Auto debutta nel mercato dei veicoli industriali

La transizione verso una logistica pesante a zero emissioni e ad alta digitalizzazione trova un nuovo punto di svolta sul palcoscenico dell'IAA Transportation 2026 di Hannover. L'esordio del gruppo cinese Skyworth Auto nel panorama dei veicoli industriali europei segna l'ingresso di un approccio costruttivo radicalmente innovativo, che fonde l'elettrificazione ad alta potenza con l'architettura nativa per la guida autonoma di Livello 4.

Il protagonista di questa rivoluzione tecnologica è lo Z9, un trattore stradale pesante progettato attorno a un avanzato ecosistema di percezione ambientale. La cabina, dalle linee monolitiche e sprovvista di specchietti tradizionali sostituiti da retrocamere aerodinamiche, integra cinque sensori LiDAR, cinque radar a onde millimetriche e dieci telecamere ad alta definizione. Questa dotazione garantisce una copertura a 360 gradi indispensabile per la gestione automatizzata del mezzo in contesti operativi complessi. Sul fronte della propulsione, lo Z9 si affida a due motori elettrici capaci di erogare 610 kW complessivi (pari a circa 830 CV) alimentati da accumulatori LFP da 400 kWh, configurandosi come soluzione ideale per le tratte ad alto rendimento energetico.

La strategia del costruttore asiatico non si limita tuttavia al solo trasporto merci su lunga distanza, ma punta a ridisegnare l'intera catena della mobilità merci e passeggeri. Ad Hannover la gamma si completa con il mezzo per la raccolta rifiuti G18, la navetta autonoma Urban Elf destinata a contesti protetti e i furgoni elettrificati per la distribuzione dell'ultimo miglio. Originariamente nato nel settore dell'elettronica di consumo, il gruppo Skyworth dimostra come la convergenza tra software, batterie di nuova generazione e automazione stia ridefinendo gli standard dell'autotrasporto globale.

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