L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha inaugurato a Genova una vasta campagna di consultazione pubblica dedicata alle linee guida del nuovo Piano Regolatore Portuale, lo strumento strategico destinato a tracciare l'assetto infrastrutturale ed economico degli scali di Genova e Savona-Vado per i prossimi decenni. L'iniziativa, promossa dal presidente dell'ente Matteo Paroli, prevede una fitta agenda di oltre venti vertici nell'arco di quaranta giorni per coinvolgere imprese della logistica, associazioni di categoria, istituzioni locali e comitati cittadini. Questo processo di partecipazione punta a condividere le soluzioni urbanistiche e operative prima dell'adozione ufficiale dell'atto, contemperando le esigenze di espansione dei traffici commerciali con la tutela della vivibilità nei quartieri urbani limitrofi.
La revisione della pianificazione arriva in una fase di profonda trasformazione della logistica marittima alto-tirrenica, segnata dall'avanzamento dei cantieri per la nuova diga foranea genovese e dal potenziamento dei collegamenti ferroviari con il retroporto pianigiano. L'ascolto preventivo del territorio permetterà di raccogliere osservazioni tecniche sui flussi di merce, sulle aree operative e sulla transizione ecologica delle banchine, incluse l'elettrificazione delle calate e la mitigazione dell'impatto acustico. L'integrazione tra logistica e tessuto urbano si conferma così un requisito fondamentale per garantire la sostenibilità dei grandi nodi di trasporto nazionali.
Il percorso partecipativo si concluderà con la pubblicazione di tutti i contributi su un portale web dedicato, in vista della presentazione ufficiale del documento al Comitato di Gestione tra la fine dell'anno e gennaio 2027. Successivamente prenderà il via la procedura formale di Valutazione Ambientale Strategica. Tale approccio garantisce trasparenza e coesione decisionale, assicurando che la crescita economica dei principali hub marittimi liguri proceda in piena armonia con le comunità residenti.