Il presidente di Italo, Luca Cordero di Montezemolo, ha annunciato ufficialmente l'ingresso della compagnia ferroviaria nel mercato tedesco, sfidando il monopolio di Deutsche Bahn con il supporto degli azionisti italiani e internazionali. L'operazione punta a portare anche in Germania il modello di concorrenza che dal 2012 ha trasformato la mobilità su rotaia in Italia, riducendo le tariffe e raddoppiando il volume dei viaggiatori.
Dopo aver rivoluzionato il trasporto ferroviario italiano e aver superato le resistenze del monopolista storico, la società controllata da MSC e dal fondo Global Infrastructure Partners muove un passo decisivo nel cuore dell'Europa. La strategia ricalca il successo ottenuto sul percorso Milano-Roma, dove l'introduzione dei servizi ad alta velocità ha capovolto le abitudini dei cittadini, riducendo drasticamente i viaggi aerei a favore della sostenibilità dei binari. L'espansione transfrontaliera consolida un trend europeo sempre più orientato alla liberalizzazione della rete ferroviaria, un processo accelerato dalle direttive dell'Unione Europea per favorire la decarbonizzazione dei trasporti.
L'ingresso in un mercato strutturato come quello della Germania rappresenta un test probante per il gruppo, che intende applicare la propria formula basata sull'efficienza operativa, la qualità del servizio e l'accessibilità economica. L'esperienza accumulata in oltre un decennio di attività mostra come la presenza di un secondo gestore generi benefici diretti sia per i passeggeri sia per il sistema di trasporto complessivo, stimolando investimenti in infrastrutture e flotta. La scommessa tedesca si inserisce così in un percorso di crescita internazionale che guarda all'integrazione della mobilità continentale, dimostrando come la concorrenza rimanga la leva principale per modernizzare i collegamenti passeggeri in Europa.