Anas avvierà entro la fine del mese di settembre la posa in opera di un nuovo impianto permanente per il controllo strutturale continuo del viadotto Franco Della Scala, l'opera viaria nota come Ponte Morandi situata al chilometro 2,800 dell'autostrada A91 Roma-Fiumicino. L'intervento, reso noto il 08/09/2026 dalla società di gestione stradale, prevede una fase iniziale di calibrazione strumentale i cui primi esiti arriveranno nel mese di novembre, con l'obiettivo di rendere l'infrastruttura tecnologica del tutto operativa entro dicembre 2026. Il nuovo dispositivo digitale sostituirà la sensoristica installata nel 2023, potenziando la rilevazione in tempo reale dei parametri di sollecitazione meccanica lungo l'arteria di collegamento tra il capoluogo romano e lo scalo aeroportuale di Fiumicino.
La collocazione del sistema avanzato si inserisce in un programma costante di verifiche avviato dal gruppo Anas nel 1999. Nell'arco di oltre un ventennio il manufatto è stato sottoposto a test di carico, indagini endoscopiche, analisi georadar, prove dinamiche sugli stralli e rilievi termografici. I dati raccolti dal Centro Sperimentale Stradale di Cesano hanno sempre confermato la piena stabilità dell'opera e la rispondenza ai carichi di traffico, consentendo la realizzazione di mirati interventi manutentivi nei cicli del 2008 e del 2016 per il risanamento dei calcestruzzi e delle armature.
Nel corso del periodo di transizione e montaggio della nuova sensoristica, la vigilanza sul ponte proseguirà senza sosta attraverso rilievi topografici integrali, sonde inclinometriche, misurazioni piezometriche e l'elaborazione dei dati dei radar satellitari. Tutte le rilevazioni confluiranno nell'elaborazione del progetto di manutenzione straordinaria dal valore di quindici milioni di euro, la cui stesura finale sarà ultimata entro febbraio 2027 per l'avvio delle procedure autorizzative.