Federlogistica e il gruppo statale cinese Xiamen Port Holding Group hanno sottoscritto il 10 settembre un Memorandum d'intesa per avviare uno studio di fattibilità destinato alla creazione di una rotta marittima diretta tra il porto di Genova e lo scalo asiatico di Xiamen, situato nella provincia del Fujian. Firmata dal rappresentante di Federlogistica Nicola Di Mascio, l'intesa punta a potenziare i flussi di trasporto merci, la cooperazione doganale e l'integrazione delle catene di approvvigionamento tra l'Italia e la Cina, dando concretezza all'accordo quadro promosso durante la missione istituzionale della Regione Liguria dello scorso giugno.
L'iniziativa consolida un canale di comunicazione strategico per il sistema logistico nazionale in un momento di profonda trasformazione dei corridoi di scambio globali. Il progetto si focalizza sulla movimentazione di comparti industriali a elevato valore aggiunto, con particolare attenzione alle filiere dell'automotive, dei componenti per batterie, dei dispositivi elettronici, dell'agroalimentare e del commercio elettronico. Oltre allo sviluppo di infrastrutture di magazzinaggio dedicate e a procedure di sdoganamento semplificate, l'intesa prevede una forte spinta verso la digitalizzazione dei processi portuali e l'adozione di tecnologie a ridotto impatto ambientale.
L'inserimento del porto di Xiamen nella rete di collegamenti con Genova si allinea alle recenti innovazioni dello snodo cinese, che ha da poco inaugurato terminali con linee ferroviarie direttamente integrate in banchina per velocizzare l'intermodalità mare-ferro. Come evidenziato dal presidente di Federlogistica Davide Falteri, l'obiettivo immediato della partnership consiste nel tradurre gli impegni istituzionali in un piano operativo idoneo a garantire continuità ai traffici merci e maggiore competitività agli operatori italiani.