La rete carburanti registra valori ancora elevati nelle rilevazioni trasmesse dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit. L’elaborazione di Quotidiano Energia, riferita ai dati aggiornati alle ore 8 di ieri, 10 settembre, indica per la benzina self delle compagnie medie comprese fra 2,082 e 2,091 Euro al litro; presso gli impianti no logo il valore è pari a 2,076 Euro al litro. Per il gasolio in modalità self, le medie dei marchi si attestano fra 2,181 e 2,200 Euro al litro, mentre il no logo si colloca a 2,180 Euro al litro.
Nel servizio assistito, la benzina praticata dagli impianti colorati varia da 2,162 a 2,282 Euro al litro, a fronte di una media no logo di 2,128 Euro al litro. Il diesel servito presenta invece prezzi medi delle compagnie inclusi nell’intervallo tra 2,264 e 2,397 Euro al litro; per i punti vendita senza marchio, la media rilevata è di 2,233 Euro al litro.
Quanto ai carburanti alternativi, il Gpl viene proposto mediamente tra 0,759 e 0,786 Euro al litro negli impianti delle compagnie e a 0,750 Euro al litro nei no logo. Il metano per autotrazione oscilla invece fra 1,746 e 1,916 Euro al chilogrammo, con una media di 1,775 Euro al chilogrammo per gli impianti no logo.
Sul fronte delle quotazioni petrolifere, questa mattina il Brent è sceso sotto quota 106 dollari al barile, mentre il Wti si muove intorno ai 100 dollari al barile.