La strategia di rilancio di OSCA ed Itala entrerà in una fase visibile al pubblico al Salone auto Torino 2026, in calendario dal 26 al 28 settembre. I due marchi condivideranno per la prima volta un solo spazio espositivo, nel quale verrà riunita l’intera proposta di prodotto, comprese le vetture destinate a delinearne l’evoluzione tecnologica.
Al centro dell’esposizione ci saranno le Itala 35 e 61 e la OSCA MT6. Accanto ai modelli di gamma saranno presentati i concept Full Hybrid Itala 56 e OSCA MT8. Quest’ultima rappresenta uno dei passaggi più rilevanti dell’appuntamento torinese: la crossover coupé sarà infatti mostrata per la prima volta nella configurazione dalle forme definitive.
La MT8 misura 4,87 metri in lunghezza e, secondo il programma annunciato, nel 2027 è prevista la sua evoluzione con una motorizzazione ibrida capace di superare i 300 CV. Sul fronte Itala, il concept 56 Full Hybrid adotta un sistema con potenza complessiva oltre i 230 CV.
La Itala 35, prima vettura del nuovo percorso del marchio, concentra la propria proposta in un formato compatto, con equipaggiamento completo e motore 1.5 TGDI. Il prezzo indicato è di 35.000 euro. Di categoria superiore è invece la Itala 61: lunga quasi cinque metri, dispone di sette posti e abbina il 2.0 TGDI da 231 CV a una trasmissione automatica a otto rapporti e alla trazione integrale predittiva.
Per OSCA, la MT6 trasferisce l’impostazione sportiva nel segmento crossover. A caratterizzarla contribuiscono l’assetto specifico e i cerchi da 21 pollici.
Il progetto industriale che sostiene la nuova fase dei due marchi è guidato da Massimo Di Risio attraverso Fabbrica Italia. L’obiettivo dichiarato è costruire una filiera nazionale facendo ricorso a partner specializzati nelle attività di design, nella componentistica e nell’elettronica.
Al Salone auto Torino 2026 parteciperà anche BiAuto Group, partner commerciale di OSCA ed Itala. Il gruppo affiancherà i visitatori nella conoscenza dei modelli attraverso iniziative dedicate e sessioni di test-drive.