La Commissione europea invita a mantenere alta l’attenzione sull’equilibrio del mercato dei carburanti, alla luce sia della crisi in Medio Oriente sia dell’avvicinarsi del picco stagionale dei consumi nei mesi autunnali e invernali. Il quadro potrebbe diventare più teso già nelle prossime settimane, secondo quanto indicato dal commissario Ue ai trasporti sostenibili, Apostolos Tzitzikostas, intervenuto alla ministeriale di Dublino.
“Dobbiamo restare vigili e monitorare costantemente la situazione con azioni coordinate insieme agli Stati membri, all’agenzia internazionale dell’energia ed agli operatori di mercato”, ha dichiarato, rilevando che i recenti sviluppi nell’area mediorientale ed il tradizionale aumento della domanda nella stagione fredda possono contribuire a comprimere ulteriormente i mercati.
Al momento, tuttavia, nell’Unione europea non emergono criticità nelle forniture. La domanda europea di jet fuel e gasolio viene coperta grazie al maggiore output delle raffinerie continentali e al ricorso a canali alternativi di approvvigionamento sul mercato globale. “Le scorte commerciali e strategiche restano sufficienti ed è importante ribadirlo”, ha affermato il commissario.