La proliferazione dei grandi cantieri d'ammodernamento infrastrutturale sta condizionando pesantemente la tenuta del trasporto ferroviario delle merci in tutta Europa, determinando un calo dei volumi complessivi movimentati pari all'1,8% nel continente. A tracciare il quadro preciso delle criticità operative è stata Sabrina De Filippis, amministratore delegato di Fs Logistix, durante la conferenza-stampa tenutasi nella seconda giornata della celebre fiera internazionale "InnoTrans" a Berlino (22-25 settembre a Berlino). La temporanea riduzione della capacità di rete, esacerbata dai lavori strategici legati al Pnrr in Italia e dai massicci interventi di manutenzione straordinaria avviati in Germania e Francia, sta imponendo alle imprese della logistica un pesante aggravio dei costi d'esercizio stimato in oltre 200 milioni di Euro.
Nel contesto italiano si registra una contrazione dell'8% in termini di treni-chilometro ed una flessione contenuta al 2% per i volumi di merce trasportata, un bilancio fisiologico di fronte alle imponenti opere aperte per rinnovare l'infrastruttura nazionale. Poiché oltre il 60% dei flussi commerciali gestiti da Fs Logistix possiede una marcata vocazione transfrontaliera, la manager ha sottolineato l'urgenza di armonizzare la pianificazione dei lavori tra tutti i gestori delle reti europee. L'interruzione concomitante delle grandi arterie di valico richiede un coordinamento vincolante per evitare pericolose strozzature commerciali, tutelare l'intermodalità ferro-gomma e preservare la competitività complessiva delle catene di approvvigionamento continentali.
Per superare la complessa crisi congiunturale del settore e traguardare gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalle istituzioni comunitarie, il Gruppo Ferrovie dello Stato sta promuovendo standard tecnici comuni per l'interoperabilità dei convogli e una regolamentazione europea idonea a incentivare il trasferimento modale. La condivisione di regole omogenee ed il sostegno economico continuo al cargo ferroviario rappresentano i presupposti indispensabili affinché il potenziamento dei corridoi Ten-T si traduca, al termine della vasta fase dei cantieri, in un vero e proprio salto di qualità per l'intera logistica sostenibile del mercato unico.