Crotone ha ospitato il 25 settembre il passaggio di consegne al comando della locale Capitaneria di porto, dove il capitano di vascello Pasquale Mazza è subentrato ufficialmente al pari grado Domenico Morello. L’avvicendamento si è svolto nel piazzale militare della struttura d’area, alla presenza del presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, oltre ai massimi vertici delle istituzioni cittadine e marittime della Calabria. L’evento segna l'avvio di una fase orientata alla crescita logistica e all'efficienza operativa delle banchine ioniche.
Il capitano Morello si congeda dalla guida dell'ufficio locale dopo un triennio intenso, caratterizzato dal coordinamento di complesse operazioni nel bacino mediterraneo e dal soccorso di ben duecentoventicinque persone in mare. Il suo percorso professionale prosegue ora con l’assunzione del prestigioso ruolo di vicecomandante regionale delle Guardie Costiere. Contestualmente, l’insediamento di Pasquale Mazza rappresenta un ritorno significativo nella propria città d'origine dopo un'assenza durata circa otto anni, vissuti maturando importanti esperienze di gestione in altri contesti marittimi nazionali.
I vertici della governance portuale hanno ribadito quanto il costante dialogo istituzionale rimanga l'elemento cardine per tutelare l'incolumità della navigazione e per spingere l'espansione commerciale delle infrastrutture. Il lavoro congiunto tra il Corpo militare e l’ente di gestione strategica punta a realizzare interventi infrastrutturali capaci di modernizzare il porto crotonese, rendendolo sempre più competitivo nelle rotte del Mediterraneo. L'obiettivo condiviso riguarda la capacità di coniugare rigidi standard di vigilanza ambientale e nautica con l'ottimizzazione dei flussi di merci e dei servizi dedicati ai passeggeri.