I trasporti e la viabilità nel capoluogo sardo cambiano volto per garantire standard di sicurezza stradale sempre più elevati. A partire da mercoledì 30 settembre 2026, la strada statale 195 “Sulcitana” sarà nuovamente interessata da un imponente cantiere focalizzato sull'ammodernamento dei propri spartitraffico centrali. L'intervento riguarderà da vicino lo snodo strategico a quattro corsie che connette direttamente la città di Cagliari con il suo vasto hinterland costiero, proseguendo un percorso di restyling infrastrutturale avviato negli ultimi mesi.
L'operazione odierna rappresenta la naturale prosecuzione dei lavori terminati lo scorso 24 luglio, i quali avevano già visto la riqualificazione di un primo tracciato di due chilometri. Questo secondo lotto operativo prevede la posa in opera di ulteriori due chilometri di dispositivi ad altissima tecnologia. Per consentire agli operai di lavorare in totale sicurezza e proteggere gli automobilisti in transito, l'avanzamento dei moduli comportare la chiusura temporanea delle corsie di sorpasso in entrambe le carreggiate, generando inevitabili ma controllati restringimenti che dureranno per circa due mesi.
L'iniziativa si inserisce all'interno di un articolato maxi piano di manutenzione straordinaria dal valore totale di 15 milioni di Euro erogati dall'Anas. L'azienda sta gradualmente rivoluzionando i principali assi viari dell'isola, estendendo l'opera anche sulla statale 131 “Carlo Felice”, sulla 130 “Iglesiente” e sul raccordo della 195. La peculiarità dei nuovi elementi risiede nel brevetto Ndba (National Dynamic Barrier Anas): un manufatto in calcestruzzo alto 1,20 metri progettato per assorbire efficacemente gli urti violentissimi, scongiurando il salto di carreggiata anche nei tamponamenti a catena. Un salto di qualità tecnologico essenziale per azzerare gli incidenti e rendere il traffico sardo sempre più moderno, fluido e protetto.