Nella giornata di ieri, 29 settembre, il Dipartimento della Protezione Civile e l'Unione Energie per la Mobilità (Unem) hanno siglato il secondo rinnovo del Protocollo d'intesa per garantire la costante continuità dei rifornimenti carburanti durante eventi emergenziali o gravi calamità naturali sul territorio. L'accordo, sottoscritto dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano e dal presidente dell'associazione energetica Gianni Murano, consolida un'alleanza strategica avviata nel 2018 per tutelare la logistica dei servizi essenziali del Paese. In un contesto geopolitico e climatico sempre più complesso, assicurare la piena operatività dei flussi energetici rappresenta un pilastro fondamentale per sostenere la flotta di veicoli di soccorso, proteggere le comunità ed affrontare le criticità della rete stradale.
La partnership intende velocizzare lo scambio informativo tra le istituzioni e le aziende del settore, ottimizzando la gestione dei depositi e degli impianti di distribuzione carburanti lungo le principali arterie viarie della Penisola. Come evidenziato dai vertici associativi, la disponibilità immediata dei prodotti petroliferi costituisce un fattore decisivo per l'efficacia dei piani di prevenzione e di intervento rapido nelle aree colpite. Oltre al potenziamento delle procedure di coordinamento logistico, l'intesa prevede l'organizzazione di corsi di formazione congiunta del personale e lo sviluppo di scenari di rischio avanzati, volti a migliorare la resilienza complessiva del sistema della mobilità di fronte ad improvvisi blocchi dell'approvvigionamento.
L'iniziativa si allinea alle più recenti direttive europee inerenti alla protezione delle infrastrutture critiche ed alla sicurezza energetica, confermando il ruolo strategico dell'industria petrolifera nelle emergenze nazionali. Attraverso la piena operatività del gruppo di lavoro congiunto, le parti continueranno ad aggiornare regolarmente i protocolli d'intervento per scongiurare paralisi nella catena distributiva delle merci e nella circolazione automobilistica. La stretta cooperazione tra apparato pubblico e comparto privato si riconferma così un presidio irrinunciabile per salvaguardare la continuità operativa dei trasporti italiani ed aumentare la sicurezza dell'intera collettività davanti ad ogni potenziale crisi.