Il presidente di Terravision Electric, Giovanni Fabi, ha inviato una lettera aperta ai vertici istituzionali italiani ed europei per denunciare le forti disparità di trattamento nel settore dei collegamenti navetta dagli scali. Se infatti la città di Milano garantisce una piena trasparenza e concorrenza assegnando regolarmente gli stalli della Stazione Centrale ad operatori stranieri come la belga Flibco, l'aeroporto di Bruxelles-Charleroi nega il medesimo accesso alla società italiana. La dirigenza belga ha infatti bloccato le richieste di Terravision richiamando una concessione in esclusiva assegnata a Flibco fino al 2034.
Il vettore italiano, presente da anni sui collegamenti degli scali di Fiumicino, Malpensa e Orio al Serio, sottolinea le pesanti ripercussioni economiche per gli utenti finali. In un contesto di monopolio protetto le tariffe belga superano facilmente i venti euro per tratta, mentre nei mercati aperti della Lombardia la presenza di più aziende concorrenti consente di dimezzare i costi dei biglietti assicurando comunque un servizio efficiente. Secondo Fabi le concessioni pubbliche europee non dovrebbero superare i dodici anni e l'attuale impianto normativo rischia di alterare le dinamiche competitive di mercato.
L'iniziativa sollecita gli interventi del Ministero delle Infrastrutture, della Regione Lombardia e del Parlamento Europeo affinché sostengano regole di accesso unificate e trasparenti. L'obiettivo fondamentale non è creare barriere protezionistiche, ma garantire la tutela del principio della reciprocità concorrenziale affinché l'apertura garantita dall'Italia trovi pari riscontro negli altri paesi dell'Unione Europea. Senza parità di condizioni le aziende italiane rischiano di subire uno svantaggio competitivo dannoso per l'intero comparto dei trasporti.