Oggi, 2 ottobre, l'Interporto di Bologna ha ospitato il debutto del primo treno merci sperimentale italiano dotato di tecnologia di aggancio automatico digitale Dac. La dimostrazione operativa, presentata congiuntamente da Fs Logistix guidata dall'amministratore delegato e direttore generale Sabrina De Filippis e dall'hub emiliano durante il forum Open Hub, ha riunito istituzioni nazionali, università, organismi di sicurezza e operatori logistici per testare l'automazione dei convogli sulle reti ferroviarie del Paese. L'innovativa iniziativa segna una tappa fondamentale per la modernizzazione del trasporto-merci su rotaia, introducendo per la prima volta in Italia un sistema intelligente capace di connettere elettricamente e digitalmente tutti i singoli carri, aumentando nettamente la velocità delle manovre e la sicurezza complessiva dei lavoratori.
La nuova tecnologia consente di automatizzare l'accoppiamento e lo sgancio dei carri merci, abilitando lo scambio continuo di dati e la gestione remota dell'alimentazione elettrica lungo l'intero treno. Sviluppata all'interno dei programmi europei di ricerca per l'intermodalità, la soluzione riduce i tempi morti nei terminal interportuali e ottimizza la preparazione delle spedizioni internazionali. Durante la manifestazione è stato inoltre rilanciato il servizio di trasporto combinato rail4truck tra Bologna e Marcianise, una rotta strategica progettata per offrire un'alternativa concreta ed economica alle imprese colpite dai costanti aumenti dei carburanti per l'autotrasporto di linea.
L'adozione diffusa dell'aggancio automatico digitale rafforza il ruolo dell'Emilia-Romagna come snodo logistico centrale nei collegamenti merci tra il sud Italia, i porti adriatici e i grandi mercati del Nord Europa. L'integrazione tra terminal, banchine marittime e rete ferroviaria rappresenta la chiave per trasferire quote crescenti di traffico pesante dalla strada alla rotaia, rispondendo agli obiettivi comunitari di decarbonizzazione dei trasporti. Il successo del test bolognese apre la strada alla validazione operativa delle tecnologie di automazione avanzata, ponendo l'infrastruttura ferroviaria italiana all'avanguardia nei processi di digitalizzazione e sicurezza della catena di approvvigionamento merci.