Rete ferroviaria italiana ha confermato domenica 4 ottobre, l'estensione degli interventi per l'accessibilità, raggiungendo 678 stazioni rinnovate su scala nazionale. L'iniziativa, promossa dal Gruppo Fs nell'ambito del piano di ammodernamento infrastrutturale, garantisce a milioni di passeggeri con disabilità o mobilità ridotta una fruizione autonoma e sicura del servizio ferroviario. Gli hub coinvolti intercettano ormai l'ottantuno per cento del traffico passeggeri complessivo, trasformando gli scali in centri di mobilità integrata privi di ostacoli architettonici. Il bilancio operativo si affianca al sostegno al "FiabaDay 2026", la manifestazione nazionale dedicata all'inclusività ed al diritto agli spostamenti, evidenziando il ruolo guida dei trasporti pubblici nell'integrazione sociale.
L'impegno economico si riflette nel programma strategico che sta riqualificando le seicento stazioni principali del territorio mediante l'installazione di ascensori di ultima generazione, banchine rialzate a cinquantacinque centimetri per l'incrociamento a raso coi convogli e percorsi tattili per ipovedenti. Parallelamente, le sedici Sale Blu diffuse nella penisola gestiscono un volume di assistenza in costante aumento, passato dalle centosessantamila prestazioni storiche agli oltre quattrocentottantamila interventi dell'ultimo anno. A completamento della flotta tecnologica, l'azienda sta completando la consegna di oltre cento carrelli elevatori dedicati alle operazioni di imbarco.
L'avanzamento dei cantieri ha beneficiato in modo determinante delle risorse del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza), che hanno permesso di perfezionare la fruibilità di quarantuno impianti strategici distribuiti lungo le direttrici primarie della rete. L'adeguamento delle strutture risponde alle più recenti direttive europee sull'interoperabilità ed il comfort dei viaggiatori, promuovendo un modello di trasporto collettivo moderno ed equo. L'ammodernamento progressivo delle stazioni consolida l'attrattività del ferro rispetto alla mobilità privata, garantendo standard elevati di comfort ed autonomia a chiunque scelga di viaggiare sui treni della rete nazionale.