Un uomo è stato arrestato alla stazione ferroviaria di Rovereto dopo un intervento che ha coinvolto la Polizia di Stato, la Polizia locale ed il personale di sicurezza del convoglio. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’episodio è nato dalla presenza a bordo di otto persone prive di titolo di viaggio.
Il capotreno aveva invitato il gruppo a lasciare il treno. I passeggeri, indicati come in stato di ebbrezza alcolica, non hanno aderito alla richiesta e per questo è stato attivato il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Rovereto, affiancati dalla Polizia locale e dagli addetti alla sicurezza presenti sul treno, riuscendo a far scendere tutti i componenti del gruppo.
Uno degli otto avrebbe tuttavia continuato a sottrarsi alle indicazioni degli operatori, aggredendo i poliziotti con calci alle gambe e mordendo un agente alla mano ed un altro all’avambraccio. L’uomo è stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale ed interruzione di pubblico servizio.
La Questura precisa che l’arrestato era già conosciuto per numerosi precedenti relativi a reati contro la persona ed il patrimonio. Era inoltre destinatario di un avviso orale e di un divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico spettacolo, provvedimenti emessi dal questore di Trento. Dopo l’arresto è stato accompagnato alla casa circondariale di Spini di Gardolo; la Procura di Rovereto ha condiviso l’operato delle forze dell’ordine e ha richiesto al gip la convalida dell’arresto.