Un intervento per imbrattamento ferroviario, un ritardo superiore a venti minuti sulla circolazione e diversi provvedimenti per violazioni del daspo urbano: è il bilancio delle recenti attività della Polizia ferroviaria di Ravenna, svolte nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo e presidio nell’area della stazione e sui treni.
Tra gli episodi contestati figura quello di un writer italiano di 41 anni, ritenuto responsabile di aver imbrattato nei giorni scorsi un convoglio fermo al binario 1 della stazione di Ravenna. L’intervento ha interessato una superficie definita "con danno particolarmente esteso tale da occupare la facciata di due carrozze". Gli agenti della Polfer, sulla base delle indicazioni raccolte da alcuni testimoni, hanno identificato e rintracciato l’uomo, poi denunciato. Nei suoi confronti è stata inoltre applicata una sanzione amministrativa di 5000 Euro per essersi allontanato lungo i binari.
Su un treno proveniente da Bologna e diretto a Rimini, invece, la Polfer è intervenuta dopo la segnalazione di un passeggero in stato di ebbrezza e con atteggiamento molesto. L’uomo, che avrebbe violato anche il daspo urbano, è stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale: secondo quanto riferito, avrebbe colpito gli operatori con calci e pugni dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. La situazione ha comportato anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio, poiché la partenza del treno è slittata di oltre 20 minuti.
I controlli hanno portato inoltre al deferimento all’autorità giudiziaria di un italiano di 23 anni, sorpreso in violazione della misura di daspo urbano. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro cittadino italiano, di 18 anni, rintracciato all’interno di un esercizio commerciale della stazione nonostante il divieto.
Nel report della Polizia di Ravenna è riportato anche il caso di un uomo identificato su un regionale diretto a Bologna mentre compiva atti di autoerotismo in luogo pubblico. Dopo la segnalazione, l’uomo è stato fermato e destinatario di una sanzione amministrativa pari a 10.000 Euro.