L’accordo per l’utilizzo del deposito di Temple Mills International, nell’est di Londra, costituisce un passaggio operativo rilevante per il progetto di Virgin Trains di entrare nel mercato ferroviario transmanica. L’intesa, sottoscritta con Eurostar e resa pubblica dall’Office of Rail and Road (Orr), prevede che la flotta della nuova impresa venga mantenuta presso l’impianto londinese.
Il piano punta all’avvio dei collegamenti nel 2030, con 20 viaggi di andata e ritorno al giorno fra Londra, Parigi, Bruxelles ed Amsterdam. Secondo la compagnia, l’offerta aggiungerebbe quasi 7,5 milioni di posti annui sui collegamenti attraverso la Manica e potrebbe generare fino a 1000 nuovi posti di lavoro.
Parallelamente, Virgin Trains Europe ha formalizzato l’ordinativo per 12 convogli Avelia Stream di Alstom, dopo la lettera d’intenti firmata nell’agosto 2025. Quell’intesa era condizionata all’assegnazione dei diritti di accesso alla rete ferroviaria, requisito che risulta ora confermato.
Alstom realizzerà quindi i 12 treni, progettati per raggiungere 300 km/h e dotati di ambienti interni studiati per i servizi nel Canale della Manica. Il costruttore assumerà inoltre la manutenzione della flotta attraverso un contratto della durata di trent’anni, mentre Temple Mills International ospiterà le attività manutentive previste dall’accordo separato tra Virgin Trains ed Eurostar.